Il Museo etnografico di Neuchâtel (MEN) e la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia invitano, nell'ambito del programma «Ménage – cultura e politica a tavola», a una passeggiata ludica nel cuore di Helvetia Park, mostra che affronta i punti di contatto e di attrito fra modi diversi di concepire la cultura nella Svizzera di oggi.
Il discorso si articola intorno a undici attrazioni di luna park, ideate come moduli spostabili e in grado di assumere un significato anche singo-larmente: soli o a gruppi, in effetti, i vari stand possono venire modificati nella configurazione e perfino nel contenuto dai musei svizzeri che ospiteranno la mostra itinerante. La loro forma estetica, pur richiamando da vicino quella classica dei baracconi da fiera, sviluppa messaggi contrastanti legati al tema della cultura, alle sue molteplici definizioni e alle sue poste in gioco di potere.
Ecco quindi che il lancio al bersaglio consente di evocare l’aspetto catartico della cultura critica, impersonata in particolare da umoristi, caricaturisti e altri buffoni moderni; l’autoscontro sta a indicare gli sbandamenti e gli urti sempre in atto fra i diversi campi e sistemi di definizione; il tiro a segno affronta il tema del gusto e della distinzione sociale, così come il crescente interesse di molte istituzioni culturali per i prodotti derivati; la giostra evoca il ciclo dei riti ricorrenti, l’illusione che siano immutabili e la credenza che rinviino alle origini della società; nello stand della veggente gli esperti possono sciorinare profezie e distribuire consigli (generalmente a pagamento); il labirinto degli specchi riflette l’individuo e il suo rapporto con il paesaggio, spacciato come naturale ma in realtà costruito dall’a alla zeta; la galleria degli orrori stila un bilancio delle crisi artistiche che hanno segnato la storia elvetica e innescato accesi dibattiti sull’immagine internazionale della Svizzera; il cinema tascabile mette a confronto il glamour potenziale e l’austerità reale del cinema svizzero; e la baracca dei fenomeni affronta i modi in cui si fissano i confini tra normalità e mostruosità, per le persone come per le cose. Coi suoi gettoni da spendere per accedere ai diversi stand, il percorso di Helvetia Park, arricchito di prove di forza e di slotmachine, ricorda inoltre che il campo della cultura é strettamente legato al potere e all'economia.
Questa passeggiata interattiva permette al visitatore di confrontarsi con la varietà delle forme, dei costrutti mentali e delle credenze culturali che lo circondano, posizionandosi meglio nei loro confronti.